Giovane ceka cade sull’Olimpia batte la testa e serve l’elicottero

La ragazza è finita a terra a Pomedes e la prima ad arrivare è stata la polizia Un uomo recuperato sulle rocce dopo un fuoripista. Scontro lungo il tracciato 



Ceka cade e batte la testa. Salvata dal casco e dai poliziotti una tredicenne turista, che è finita a terra sull’Olimpia delle Tofane, all’altezza di Pomedes. Sul tracciato della Coppa del Mondo di sci femminile, la giovane donna è stata subito raggiunta dal Soccorso piste della Polizia di Stato. Sono stati proprio gli agenti a prestarle le prime cure sul posto, prima dell’intervento dell’elicottero del 118, che ha trasportato la paziente all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso. Le sue condizioni non preoccupavano, ma è stato preferibile accompagnarla nel capoluogo della Marca, dove funziona il reparto di Neurochirurgia.

Lungo lo stesso tracciato, ma più a valle e alcune ore dopo, si è verificato uno scontro tra due sciatori, fortunatamente dalle conseguenze limitate. Uno è stato sistemato sulla barella dietro la motoslitta e l’altro è stato caricato a sua volta sull’elicottero per il trasporto all’ospedale. Non dovrebbe essere niente di grave, ma solo dopo tutti gli accertamenti necessari sarà possibile avere un quadro più preciso della situazione.

Recuperato anche uno sciatore, che era andato a fare del fuoripista sotto il rifugio Duca d’Aosta, nell’area di Pala dei Manze. L’uomo è finito in mezzo alle rocce e non è stato semplice andare a recuperarlo. I soccorritori sentivano le sue richieste di aiuto, ma in un primo momento non riuscivano a vederlo. C’è voluto un po’ di tempo per individuarlo con precisione e tirarlo fuori da una situazione difficile, oltre che dolorosa. Non sono mancati altri interventi, ma di minore rilevanza: un trauma al bacino a una donna a Col Taron e all’anca a un uomo sul Lagazuoi. Entrambi soccorsi dall’elicottero di Treviso. —

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