Passa il Giro, l’omaggio dell’Enel con un murale sulla cabina di Vallada
Roberto Candotti, in arte OBI, ha dato vita all'opera 'Le Dolomiti e il Giro, tra intense passioni e giovani sogni'.
VALLADA. Torna anche quest’anno “Cabine in Rosa”, il progetto di street art a cura di E-Distribuzione che dal 2019 accompagna la corsa ciclistica più amata dal Paese: il Giro d’Italia.
Per il quarto anno consecutivo, in parallelo alla competizione, si rinnova l’iniziativa che, coniugando creatività e sostenibilità, punta a ridisegnare e riqualificare da Sud a Nord le cabine elettriche della Società del Gruppo Enel, che ciclisti e appassionati incontreranno durante il percorso della competizione sportiva.
A Vallada Agordina, lungo la strada provinciale, in frazione Celat, in occasione dell’attesa tappa del Giro da Belluno alla Marmolada per il Passo della Fedaia, in programma sabato 28 maggio, è stato Roberto Candotti, in arte OBI, a dar vita all'opera 'Le Dolomiti e il Giro, tra intense passioni e giovani sogni'.
L’artista di Tolmezzo (UD), classe 1980, ha realizzato una sorta di ‘istantanea’ in grado di lasciare un ricordo indelebile negli occhi degli atleti impegnati nella tappa dolomitica: la bellezza prorompente della natura alpina e il piccolo tifoso a rappresentare il sentimento collettivo di partecipazione e la speranza per il futuro.
Due facciate esaltano il paesaggio alpino tipico delle Dolomiti: davanti alla solennità della dolomia trionfa il papaveralpinum, specie endemica delle zone, in grado di crescere anche sulla nuda roccia e resiliente come un atleta da Maglia Rosa. Il giallo dei papaveri, la spettacolare luce delle Dolomiti, unica al mondo, richiamano la fluorescenza della rete di energia, rappresentata da fasci di luce bianchi che si sovrappongono al paesaggio, e che iconograficamente simboleggiano il raggiungimento del 100% nel servizio di rete di fornitura elettrica nazionale.
Sulle altre due facciate un bambino in primo piano spicca tra la folla e i ciclisti: il piccolo tifoso è emozionato a bordo strada, felice per aver appena visto passare il Giro e aver ricevuto una borraccia direttamente dalle mani di uno dei suoi beniamini, entusiasta di essere parte del momento trionfale di grande sport che si svolge a pochi passi da casa e di vedere gli atleti che ammira percorrere le sue stesse strade.
“Con questa iniziativa - commenta Federico Panone, responsabile di E-Distribuzione, area regionale Veneto e Friuli Venezia Giulia - desideriamo riscrivere il volto di strade, aree e quartieri, esaltandone la bellezza e integrando le infrastrutture esistenti nel contesto urbano che diventano vere e proprie opere d'arte. La sostenibilità passa infatti anche attraverso la riqualificazione urbana e anche in occasione del Giro la nostra Azienda ha voluto trasformare le proprie infrastrutture in elementi di pregio artistico, facendo convivere i valori di innovazione e rispetto per l'ambiente che da sempre la caratterizzano".
Con i progetti Cabine d’autore, Cabine in Rosa e Energia a colori, E-Distribuzione ha abbellito centinaia di infrastrutture in tutta Italia, dando vita a un museo a cielo aperto. Un museo che continua a crescere e ad arricchirsi grazie alla collaborazione con artisti locali, amministrazioni comunali, associali culturali, scuole. La rete elettrica diventa così anche una rete artistica.
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