Un nuovo “valutatore” per vigilare sui dirigenti
BELLUNO. Dirigenti sotto la lente. Paola De Lazzer, avvocato dirigente amministrativo all'Arpav di Padova, è il nuovo “valutatore” di Palazzo Rosso. Tecnicamente si chiama Oiv, organismo indipendente di valutazione, ed è una figura prevista dalla legge per vigilare sull'operato del personale degli enti locali. In particolare dei dirigenti: dovrà verificare che rispettino gli obiettivi dati dalla giunta e segnalare all'organo politico eventuali inadempienze.
«Abbiamo dovuto sostituire l'Oiv perché quello precedente era diventato incompatibile», spiega l'assessore al personale Tomaso Zampieri. «La normativa è cambiata recentemente, e così abbiamo trovato un sostituto». Che ha un curriculum di tutto rispetto e potrà dare quel cambio di marcia alla macchina comunale sul quale l'amministrazione Massaro lavora da mesi. «La situazione in Comune è particolare», spiega con eleganza Zampieri, «e Paola De Lazzer ci può aiutare vista la sua esperienza nella gestione degli enti pubblici». Attualmente è dirigente amministrativo all'Arpav, ma ha lavorato anche come segretario comunale a Mirano, comune in cui ha ricoperto il ruolo di dirigente amministrativo. È stata capo ufficio deliberazioni e funzionario del settore personale a Padova, oltre che responsabile dei procedimenti disciplinari.
Originaria del Bellunese, è avvocato e a breve valuterà il lavoro dei dirigenti di Palazzo rosso: «In modo terzo e imparziale, osserverà anche il grado di funzionamento del sistema, di tutti gli uffici», precisa Zampieri. «Poi riferirà all'organo politico e in caso di valutazioni negative spetterà al sindaco adottare qualche provvedimento». Ad esempio la modifica degli incarichi, o la riduzione del premio, che spetta ad ogni dirigente a fine anno: se gli obiettivi dati loro dagli assessori non saranno rispettati, i dirigenti potrebbero ottenere un premio inferiore.
C'è un preciso quadro di riferimento, ed è il sistema di valutazione che viene stabilito dalla giunta: «Stiamo per fare alcune modifiche», anticipa Zampieri. «Per esempio aggiungeremo una valutazione anche manageriale: chiederemo di verificare la capacità di risolvere i problemi, di dialogare con gli altri settori. A noi interessa che gli obiettivi vengano raggiunti, ma anche come lo siano. Altra novità che vogliamo introdurre nel sistema di valutazione è che i premi non attribuiti (perché gli obiettivi non sono stati raggiunti) siano destinati all'economia dell'ente». Fino ad oggi, vengono redistribuiti tra gli altri dirigenti.
A Palazzo Rosso, inoltre, sta per insediarsi un nuovo dirigente, che andrà a prendere il posto di Lucio Lussu. Il bando si è chiuso, sono arrivate 63 candidature ed è stata nominata la commissione che si occuperà della valutazione dei curricula e della scelta del dirigente. Il nome si dovrebbe sapere a breve. Alessia Forzin
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