'Serbatoi operai', con inchieste Milano si recupera un miliardo

Già versati da colossi logistica e trasporti oltre 600 milioni

(ANSA) - MILANO, 03 APR - Potrebbe arrivare a un miliardo di euro la cifra totale dei risarcimenti al Fisco, alcuni già versati e per oltre 600 milioni e altri in via di definizione o di accordo nei prossimi mesi, che sarà recuperata a seguito delle indagini della Procura di Milano, che negli ultimi anni hanno portato ad una serie di sequestri per frode fiscale su colossi dei settori della logistica, dei trasporti, della grande distribuzione, ma anche della vigilanza privata. Inchieste, come quelle che ieri hanno portato a congelare un totale di oltre 33 milioni, con decreti distinti dei pm Paolo Storari e Valentina Mondovì eseguiti dal Nucleo di polizia economico finanziaria della Gdf a carico della catena di supermercati Iperal e di Kuehne+Nagel srl, ramo italiano dell'azienda globale di trasporti e logistica con sede in Svizzera. E che vedono al centro un "sistema", anche basato su false fatture, attraverso il quale grandi aziende si garantiscono "tariffe altamente competitive" sul mercato "appaltando manodopera" in modo irregolare a cooperative e a società "filtro". Con un conseguente "sfruttamento dei lavoratori", a cui non vengono versati oneri e contributi previdenziali, oltre a "pratiche di concorrenza sleale". Negli anni le indagini hanno portato a molti sequestri, come nei casi Dhl, Amazon, Gls, Lidl, Brt, Geodis, Esselunga, Securitalia, Ups, Gxo, FedEx, solo per citarne alcuni. Una delle ultime società a versare, 60 milioni di euro, all'Agenzia delle Entrate è stata GS spa del gruppo dei supermercati Carrefour Italia. E prima avevano risarcito, tra gli altri, anche Ups e Esselunga e sarebbe pronta a farlo a breve anche Amazon. Così come le altre società coinvolte nei sequestri più recenti degli ultimi mesi. Il tutto mentre, come è venuto fuori già ieri da dati Inps riportati nei decreti, tutte le varie imprese, dopo le indagini, hanno stabilizzato in tutto oltre 49mila lavoratori, prima "in balia delle società serbatoio". (ANSA).

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