Alyssa D’Incà, un compleanno speciale. «È sempre un privilegio vestire l’azzurro»

Rugby femminile. Domenica la bellunese festeggerà i 23 anni a York per Inghilterra-Italia, partita del Sei Nazioni

Gianluca Da Poian
Alyssa D'Incà in maglia azzurra
Alyssa D'Incà in maglia azzurra

Compleanno al Sei Nazioni. Alyssa D’Incà festeggerà domenica i 23 anni, in concomitanza con il primo match dell’Italia femminile di rugby nel Guinness Women’s Six Nations 2025.

A York le azzurre affronteranno alle ore 16 – diretta Sky Sport e, novità assoluta, Rai Due – l’Inghilterra, al momento leader del ranking mondiale. Nonostante la giovane età, la rugbista bellunese in forza al Villorba ha già 26 caps con la maglia tricolore e di conseguenza sprona le compagne a vivere la dura trasferta inglese come un’opportunità.

«Siamo contente di esordire contro di loro», ha sottolineato ai canali ufficiali della Fir rugby, «in quanto ci permette di capire subito in che contesto andremo a giocare nel Sei Nazioni. In più, sfidare le nazioni più forti del torneo all’inizio è utile perché consente di lavorare su noi stesse e di provare a chiudere in crescendo. Ci stiamo allenando in un clima molto positivo: il commissario tecnico Fabio Roselli ci ha subito spiegato quale identità intende dare a questo gruppo e ci sta spingendo a tirare fuori la parte migliore di noi stesse. Con l’Inghilterra dovremo essere abili nel contrattacco e nel portare una difesa aggressiva ma attenta, sfruttando al massimo le occasioni che avremo».

Più in generale, D’Incà evidenzia la forza di «un gruppo accogliente, ben felice di unire l’esperienza di alcune giocatrici e la freschezza delle più giovani. Entrare a far parte di questa grande famiglia è sicuramente un privilegio, ma anche un’opportunità per chi è nel gruppo da più tempo. Consente di crescere».

A livello personale, l’intenzione è trascorrere un compleanno indimenticabile.

«Giocare è sempre un’opportunità gigantesca: farlo nel giorno del mio compleanno, in Inghilterra, potrebbe essere, se sarò selezionata, un onore cui spero di poter adempiere al massimo. Come tra l’altro cerco di fare ogni volta in cui vesto la maglia azzurra, ovviamente».

Dall’esordio datato 2021, ne è trascorso di tempo.

«Sicuramente negli anni sono cambiate molte cose. In primis, io. Il tempo è la chiave della crescita di ogni atleta. Sto sicuramente guadagnando pian piano sempre più consapevolezza nei miei mezzi, ma sono cambiate anche le emozioni: con il tempo diventa più facile gestire l’agitazione che deriva dal contesto e dalla preparazione di sfide di così alto livello. Con maggiore tranquillità si riesce a non essere sopraffatte da certe emozioni».

Guardando al calendario, dopo il match contro le inglesi l’Italia giocherà in casa domenica 30 (ore 16) allo stadio Lanfranchi di Parma contro l’Irlanda. Ad aprile, trasferta domenica 13 a Edimburgo contro la Scozia, poi il sabato di Pasqua a Parma (ore 14) arriverà la Francia. Infine, chiusura sabato 26 (ore 13.15) sempre nella città emiliana contro il Galles.

Da ricordare che in estate è in calendario il Mondiale in Inghilterra: D’Incà e compagne affronteranno nel girone eliminatorio Francia, Sudafrica e Brasile tra il 23 agosto e il 7 settembre.

Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi